In Mostra
Da Atene a oggi: le sfide olimpiche (Dal 9 marzo al 30 settembre 2012)
Una straordinaria esposizione, l’unica in Italia dedicata al tema delle Olimpiadi. La storia delle Olimpiadi moderne è il racconto di uno dei più emozionanti e affascinanti viaggi compiuti dall’uomo. L’esposizione comprende non solo la gran parte delle attrezzature utilizzate nelle gare, ma anche quelle utilizzate dagli atleti per la preparazione fisica in palestra. I visitatori potranno vedere e toccare gli oggetti che contribuiscono alla conquista di record e primati, cimentandosi con tecnologie avanzate e gareggiando all’interno dell’esposizione stessa.
Sezione faunistica
L’esposizione propone diverse sezioni tematiche, che illustrano gli aspetti botanici, faunistici, geologici e antropici del territorio. Suggestivi diorami, moderni strumenti di didattica museale, rappresentano tridimensionalmente spaccati del territorio, il bosco, gli altopiani delle giare, gli ambienti in cui l’uomo interagisce con la natura. La fedeltà delle riproduzioni permette di apprezzare gli ecosistemi e di coinvolgere i visitatori nelle attività didattiche museali.
Sezione botanica
Il padiglione botanico si articola a sua volta in tre sottosezioni: la micoteca, la xiloteca e l’erbario attraverso le quali si arriva a scoprire come funziona una pianta, come si forma un frutto e tanti altri segreti del regno vegetale. Disegni e modelli botanici tridimensionali offrono un approccio diverso ai concetti basilari della botanica rappresentati nei pannelli ricchi di immagini che illustrano gli aspetti vegetazionali tipici del territorio.
Sezione Antropica
Apre il percorso la ricostruzione a grandezza naturale di un’abitazione prenuragica. All’interno, ben visibile, il corredo domestico completo: gli utensili minori, di pietra, legno, osso, ceramica e metallo. A seguire una serie di riproduzioni ambientate del panorama monumentale di allora: domus de janas, le tombe dei giganti, i tempi a pozzo, il complesso nuragico di Genna Maria.
Sezione etnografica
Uno spaccato della vita contadina nella Marmilla della prima metà del secolo scorso, vista attraverso gli occhi dei suoi protagonisti, i contadini di allora. Una ricognizione disincantata sui loro pensieri e le loro speranze. Sulle opere e i giorni di esistenze consumate dalla fatica e dall’incertezza.
Giogus Antigus
Il Museo espone una collezione di pregio composta da oltre 200 diversi giocatoli della tradizione sarda fatti a mano con rasojas e decorati a fuoco da un abile artigiano. Un modo per descrivere valori e ruoli nella vita quotidiana del passato.
Laboratori didattici
I progetti didattici che arricchiscono e completano la visita la Museo sono articolati in mezze giornate e giornate intere. Ognuno di essi è mirato a diverse fasce di età e comprende differenti obiettivi didattici. Un aspetto importante, comune a tutti i progetti, è quello ludico. Si è infatti voluto tener conto sia dell’aspetto educativo del gioco che di quello aggregativo, creativo e di stimolo della curiosità.
